Il PromptuarioLaboratorio ← tutti i casi
Costruito

Relocation Manager: un trasloco trattato come un progetto

Un trasloco è cento decisioni piccole prese nel momento sbagliato. Questa app le tira fuori una per una: l'AI fa le domande, tu rispondi come parli, e la risposta diventa un compito con una scadenza, una voce di costo, una decisione su cosa tenere. Tutto resta sul computer.

Quandoluglio 2026
Dove girain locale, sul Mac
StackReact · Fastify · SQLite
AIOllama locale o mock
Test automatici75 · luglio 2026
Schermata del Relocation Manager: a sinistra la console con il provider AI in modalità mock, a destra la fase del trasloco, due task con giorni mancanti e priorità, e il cruscotto dei costi
La dashboard con dati di prova: il provider AI è in modalità «mock», cioè risposte fisse di esempio. Nessun dato reale.

Cosa fa

Cinque moduli, uno per ogni cosa che in un trasloco va storta se la tieni in testa:

Il passaggio che regge tutto: la risposta dell'AI non viene mai mostrata così com'è. Viene estratta, letta come JSON, validata contro uno schema e solo allora entra nella dashboard. Se l'AI sbaglia formato, l'app lo dice invece di fingere.

Schermata intera del Relocation Manager con dati di prova: console con l'output grezzo dell'AI in JSON, timeline dei task, cruscotto finanziario con una voce di spesa e la sezione inventario e ambienti ancora vuota
La pagina intera: a sinistra, in basso, l'output grezzo dell'AI prima della validazione. Dati di prova generati dal mock.

Perché è nata

Per un trasloco vero. I dati reali della casa sono stati importati nell'app e revisionati lì, e non sono mai usciti dal computer: nessun servizio in cloud, nessun account. Le schermate in questa pagina usano dati di prova, non quelli.

Com'è stata costruita

Con assistenti AI di programmazione, dentro un metodo scritto prima del codice. Nel README del progetto ci sono sei ruoli simulati dichiarati come tali, ciascuno con competenze e responsabilità: chi decide cosa conta, chi scrive il codice, chi disegna l'interfaccia, chi tiene il contratto fra AI e app, chi testa, chi spiega il tutto a chi non programma.

Sotto i ruoli, dodici regole permanenti che ogni sessione di lavoro deve rispettare. Tre valgono oltre questo progetto:

Il modello linguistico sta dietro un adattatore intercambiabile: un mock per sviluppare in modo stabile, Ollama in locale per l'uso reale. La connessione a un fornitore cloud era prevista ed è stata lasciata fuori di proposito, per tenere dati e costi sul computer.

Cosa non fa, e cosa non è finito

Cosa porto da qui nel Promptuario

Il metodo, non il codice. Ruoli dichiarati, regole scritte prima di cominciare, un brief a ogni chiusura, e un'AI trattata come un collaboratore bravo di cui si controlla il lavoro. È quello che c'è dietro ogni prompt del catalogo: una prima stesura buona, che poi rifinisci tu.

Ti serve uno strumento costruito così per la tua attività? Scrivimi dal sito. Il codice di questa app è pubblico su GitHub con licenza GPL-3: puoi leggerlo tutto.